Consigli di viaggio:
partire con bambini

Non importa se sia il vostro primo viaggio con il vostro primo figlio o il quinto viaggio con il vostro quinto figlio: viaggiare con bambini è sempre impegnativo e richiede una discreta organizzazione.

Che cosa mettere in valigia? come arrivare a destinazione? Quali sono le strutture ideali? i dubbi e le domande sembrano moltiplicarsi mentre si programma il viaggio. Non dovete per forza di cose fare un viaggio a misura di bambino. Fate in modo che durante il viaggio si facciano cose che gratificano gli adulti e cose che gratificano i più piccoli.

fregola sarda

Ecco i nostri consigli per aiutarvi a gestire il vostro viaggio di famiglia nel migliore dei modi:

Viaggiare sicuri

Il primo fattore, ed il più ovvio, è verificare se nel paese che vorremmo visitare esistono situazioni potenzialmente pericolose. Se la vostra meta è particolarmente esotica o è stata recentemente protagonista di agitazioni, vi consigliamo di controllare il sito del Ministero degli Esteri VIAGGIARE SICURI. Qui troverete indicazioni sulla situazione politica e sociale del paese che vi interessa.  Ma non solo, troverete anche informazioni sulla situazione sanitaria e climatica, sulle vaccinazioni consigliate, sullo stato delle strade, su documenti e visti necessari per entrare nel paese.

Situazione sanitaria e igienica

Inutile dire che i paesi più poveri sono solitamente anche quelli meno sicuri da punto di vista sanitario ed igienico.
Un altro fattore da tenere sempre in considerazione, quindi, sono le vaccinazioni. Vi consigliamo di chiedere al vostro medico indicazioni su quali vaccini siano necessari e l'iter per farli.In ogni caso evitate sempre e comunque rischi collaterali: mangiate cibo ben cottobevete acqua solo da bottiglie sigillate e fate attenzione al ghiaccio che vi servono.

Cosa portare in viaggio con i bambini

Il passeggino è sicuramente l’attrezzo più comodo se si viaggia in città. Il bambino sta comodamente seduto o sdraiato ed è protetto da vento, pioggia, sole, caldo e freddo. Se viaggiate in aereo il passeggino può essere trasportato gratuitamente nella stiva dell’aereo.
Potrai consegnarlo poco prima di salire a bordo al personale addetto che lo riporrà nella stiva. Per esattezza nella sezione bagagli speciali e, anche quando andrete a ritirarlo a destinazione, lo troverete nei bagagli speciali.
In alternativa ci sono i passeggini pieghevoli della giusta misura in modo da poter essere portati in cabina come bagaglio a mano.

Per i neonati e per viaggi in cui si prevedono passeggiate non agevoli per un passeggino, la soluzione ideale, pratica e che occupa poco spazio è lo zaino porta bambini. Una sorta di zaino da trekking che permette di alloggiare il bambino in tutta sicurezza sulle proprie spalle.

Viaggiare con bambini in aereo

In aereo, non sempre è possibile scegliere il posto quando si viaggia con un bambino piccolo. È vero, non tutti gli aerei presentano questo problema, quindi meglio verificate con la compagnia aerea. Sedendovi in fondo all’aereo, avrete il vantaggio di potervi alzare con più libertà e avere i bagni a portata di mano. Tuttavia, a volte questi sedili non sono reclinabili e la parte posteriore dell’aereo può essere più rumorosa.

Verificate se la vostra compagnia aerea o l’aeroporto offrono un servizio di assistenza Meet and assist. Il servizio non sempre è disponibile, ma nel caso ci fosse potete ricevere aiuto dall’imbarco fino all’arrivo.  Se viaggiate con più di un bambino oppure da soli con un bambino, o se è la prima volta che viaggiate con bambini, questi servizi possono davvero fare la differenza.

Ci vuole calma...

 In ogni caso il primo consiglio che vi diamo è di avere molta pazienza.
I bambini, lo sapete, hanno bisogno di muoversi. Mantenete quindi la calma, parlategli dolcemente e con un tono di voce basso Fateli dormire per almeno la metà delle ore del volo. La pressione comunque provoca sonnolenza quindi, vedrete saranno loro che si addormenteranno.

...per affrontare i piccoli fastidi

La pressione provoca gonfiore soprattutto dei piedi e problemi temporanei di circolazione. Muoversi in aereo è quindi importantissimo. Cercate di far camminare un po’ il vostro bimbo, l'esplorazione dell’aereo lo affascinerà.
Il fastidio alle orecchie soprattutto durante decollo ed atterraggio, ha una soluzione: bere, perché deglutendo si allevia la pressione alle orecchie.

Il cibo in viaggio

Per il cibo, ricordate che sugli aerei c’è sempre un menù dedicato ai bambini. Se avete delle intolleranze indicatelo al momento del check in o ad una hostess appena saliti a bordo.
Ideale per i più piccoli, invece, la possibilità offerta dalla maggior parte delle compagnie aeree di riscaldare le proprie vivande. Ricordiamo che tutti gli alimenti per neonati, come latte e simili, possono superare il limite imposto ai liquidi (100ml) ma devono sempre passare i controlli prima del gate.

Intrattenimento durante il viaggio

Se siete preoccupati su come far passare il tempo mentre si arriva a destinazione, esistono diversi modi per far svagare vostro figlio.
Un passatempo piacevole e sempre attuale è colorare: ci sono dei set per colorare portatili, completi di carta e di pastelli o pennarelli che potrete portare con voi insieme a degli album da colorare. 
Potete utilizzare anche il vostro tablet o smartphone per intrattenervi, an esempio guardando un film o facendolo giocare con giochi per bambini, facilmente scaricabili dagli store dei vostri device.
Se non avete un abbonamento a Netflix e servizi di streaming che permettono di scaricare film e serie per poterle vedere anche offline potete comunque vedere film e cartoni sul vostro tablet grazie a RaiPlay, il servizio on demand della RAI . 

Cosa fare se il tuo bambino si ammala in viaggio

Prima di partire per un viaggio, soprattutto se la meta è all’estero e magari il sistema sanitario pubblico non è ottimale, è consigliabile stipulare un’assicurazione.
Queste assicurazioni, che spesso comprendono anche cancellazioni,  perdita dei bagagli, ecc., sono poco costose (al massimo €35/50 a componente della famiglia) ma garantiscono la massima tranquillità sopratutto in paesi in cui la sanità è a pagamento.
Se il vostro viaggio è in Europa, invece siete coperti dal sistema sanitario europeo e basterà avere con voi la tessera sanitaria italiana.